SISTEMA DELLE CERTIFICAZIONI DEI PRODOTTI IN RUSSIA (GOST R)
Cosa bisogna sapere importando il prodotto nel territorrio della Russia. Nel processo di sdoganamento della merce che viene importata, come pure nella sua ulteriore commercializzazione nel territorio della Federazione Russa, avrete bisogno di una certificazione. Questo perché i molti beni importati sono sotto il controllo dei vari organi statali. Pertanto, per accelerare lo sdoganamento della vostra merce è necessario essere in possesso dei certificati richiesti e degli altri documenti necessari per la merce che si desidera importare.
Le richieste delle dichiarazioni di conformità e dei certificati di qualità per i prodotti , vanno fatti basandosi sui requisiti richiesti dal sistema di certificazione di conformità GOST R . Lo scopo delle dichiarazioni e dei certificati di conformità non è solo quello di passare la dogana della Federazione Russa, ma servono anche per le vendite del prodotto sul mercato stesso. Nella Federazione Russa, come negli altri paesi dell’ex Unione Sovietica, non si può importare e commercializzare legalmente la merce, senza aver ottenuto prima i certificati necessari.
Nella Federazione Russa a seguito della legge «Sulla protezione dei diritti dei consumatori» e’ stata introdotta la certificazione obbligatoria non solo nazionale, ma anche quella per i prodotti importati per la qualità, la sicurezza e il rispetto ambientale.
Si possono importare dei beni soggetti alla certificazione obbligatoria nella Federazione Russa, solo se soddisfano i requisiti richiesti. I certificati esteri (nazionali) non sono in vigore in Russia, ma possono servire come presupposto per la valutazione della conformità.
Il decreto N° 982, approvato dal governo della Federazione Russa datato 1° dicembre 2009, ha sancito l’introduzione di un nuovo elenco dei prodotti soggetti a certificazione obbligatoria, nonché di un elenco dei prodotti, la cui conferma del rispetto delle norme si trova nella forma di rilascio di una dichiarazione di conformità, ed approvato gli elenchi di prodotti che devono ricevere il certificato obbligatorio di conformità GOST R o la dichiarazione di conformità.
Tra i prodotti, che richiedono un certificato di conformità GOST R (certificato ROSTEST) si possono indicare i seguenti:
- macchine ed attrezzature per l’industria;
- attrezzature chimiche e di raffinazione del gas e del petrolio;
- elettrodomestici e materiale elettrico;
- i prodotti dell’industria automobilistica;
- prodotti per bambini (abbigliamento, calzature, giocattoli, utensili, ecc);
- petrolio e olio motore;
- apparecchiature di illuminazione;
- valvolame per i tubi industriale;
- medicinali e attrezzature mediche;
- indumenti e calzature speciali di protezione;
- pellicceria;
- e altri.
Ci sono anche prodotti per l’importazione e la vendita di cui la Federazione Russa, richiede la dichiarazione di conformità GOST R, per esempio:
- stoviglie e posate;
- elementi di fissaggio;
- articoli chimici per la casa;
- pittura;
- scarpe sportive e di gomma;
- motori elettrici;
- apparecchiature elettriche;
- apparecchiature elettrotermiche;
- apparecchi di misurazione;
- orologi;
- cuscinetti;
- prodotti di carta e cellulosa;<
- mobili;
- tessuti e prodotti tessili;
- abbigliamento per adulti (soprabito, intimo, maglieria, cappelli e altri prodotti), e calzature;
- prodotti alimentary;
- prodotti cosmetici;
- farmaci e alcuni prodotti medici;
- e altri.
Inoltre esiste un gruppo di prodotti, che necessitano dei certificati sanitari (SEZ):
- generi alimentari;
- prodotti per l’infanzia;
- attrezzature che entrano in contatto con l’acqua potabile e cibo;
- prodotti cosmetici e profumeria;
- prodotti chimici e petrolchimici;
- abbigliamento, calzature, tessili;
- toviglie ed elettrodomestici;
- prodotti medicinali e attrezzature mediche;
- materiali da costruzione;
- e altri.
Per stabilire se e’ necessaria la ricezione di qualsiasi certificato, inviate una descrizione dei vostri prodotti e gli esperti vi risponderanno sui certificati necessari per l’importazione, la vendita e la legalizzazione della vostra merce nella Federazione Russa.
Le autorizzazioni per l’importazione della merce nel territorio della Federazione Russa sono motivate dal fatto che bisogna presentare un certificato di conformità insieme alla dichiarazione doganale alle autorità doganali.
La certificazione dei prodotti va effettuata basandosi sulle norme nel sistema GOST R
Il certificato deve essere rilasciato da un ente predisposto alla certificazione.
GLI STANDART RUSSI DELLA CERTIFICAZIONE
In ogni paese, e la Federazione Russa non fa eccezione, esiste un proprio sistema di norme, in base al quale è permesso importare e distribuire materiali e beni di consumo. Le norme adottate a livello legislativo nella Federazione Russa (certificazione di apparecchiature) sono standard GOST R, i quali soddisfano ì requisiti di sicurezza e affidabilità dei prodotti. La certificazione obbligatoria nel sitema GOST R dimostra la sicurezza dei prodotti, servizi e conferma il marchio di qualità (marchio ROSTEST).
Ci sono vari sistemi di certificazione in Russia. A seconda dello schema scelto, il beneficiario nel certificato può essere o il produttore estero dei prodotti, o la controparte russa che acquista la merce. Il richiedente di un processo di certificazione per la merce importata può essere una società estera, una società di importazione della Federazione Russa o un imprenditore individuale. I certificati di qualità esistenti all’estero (ISO 9000, TUV, CE, ecc) e una dichiarazione del produttore sono necessari per la registrazione del certificato russo.La certificazione di qualità ISO non è sufficiente per dimostrare la conformità dei prodotti alle norme GOST R. Ci sono alcune differenze nelle norme prestabilite dalle norme dello Stato e dal sistema delle norme ISO. Pertanto all’azienda, non basta presentare solo la certificazione ISO 9001 e CE, ma è tenuta a fornire anche un certificato di conformità GOST R e un responso igienico-sanitario rilasciato dal Ministero della Salute della Federazione Russa.
Nel sistema di certificazione GOST R ci sono alcune procedure precise per la certificazione dei prodotti a seconda del tipo e del volume dei prodotti (merci), dei motivi di certificazione, dalla frequenza delle consegne e dagli altri requisiti. La procedura è determinata dall’organismo di certificazione, ma ovviamente la scelta dello schema della certificazione è del richiedente (produttore) in base alle consulenze con un centro specializzato. I certificati possono essere apportati al contratto, ad una partita di merce, ad un unico prodotto, ad una produzione di serie.
Gli schemi più comuni sono:
Schema 7 (per una singola consegna di una grande partita) il prodotto va testato. Il certificato viene rilasciato ed estende i suoi effetti solo ad un lotto dei prodotti specifici. La durata del certificato è illimitata (o termina con la data della scadenza del prodotto). Nel certificato va specificato Il numero e la data dei documenti della consegna (contratto, fattura, specifica), e anche la controparte che riceve la merce.
Schema 9 (per una singola consegna di una piccola partita o di un singolo prodotto) non prevede nessun test. Il certificato viene rilasciato sulla base della dichiarazione e dei certificati esteri. Questo è possibile quando si tratta di un pezzo solo o una piccola partita. Tutti gli altri requisiti sono gli stessi indicati nello schema 7. La mancanza del test della certificazione semplifica il processo di ottenimento del certificato e lo rende meno costoso degli altri schemi.
Schema 2 (sul contratto) è consigliato per i prodotti importati, consegnati regolarmente per un lungo periodo. Si fanno delle prove di certificazione per verificare la conformità del prodotto in base ai requisiti delle norme della Russia. Il certificato va fornito solo per importazioni all’interno di un contratto fissato per 1 anno.
Lo schema più conveniente per le operazioni di esportazione e importazione continue:
Schema 3 (per la produzione di serie, al produttore estero) prevede il test del campione, e dopo il rilascio del certificato si procede con il controllo di ispezione.
La durata del certificato è 3 anni. Lo schema 3 è adatto per ogni produttore, che svolge costantemente la produzione di questa merce, che ha un gran numero di clienti o potenziali clienti.
Il certificato non sono specificati il volume, il contratto, le fatture e non va specificato il destinatario.
Il certificato è universale per il venditore (costruttore), perché una volta rilasciato il certificato di schema 3, il produttore sarà in grado di risolvere la questione per quanto riguarda la fornitura di un certificato di qualità a tutti i destinatari dei prodotti o all’organismo di controllo.
Attualmente nella Federazione Russa esiste sia una certificazione obbligatoria che una certificazione volontaria. La dogana per far passare il prodotto chiede o la certificazione obbligatoria, o la dichiarazione obbligatoria di conformità o la lettera di esenzione per le dogane (la lettera di esenzione VNIIS) La certificazione volontaria va fatta sotto l’iniziativa privata del richiedente, sulla base della legge della Federazione Russa «certificazione dei beni e servizi». Per l’ulteriore commercio delle merci in Russia vanno preparate: la lettera di esenzione per il commercio, la dichiarazione di conformità,il certificato volontario di conformità basandosi sulle norme GOST R.
Documenti necessari per il passaggio delle procedure di certificazione del prodotto e per ottenere il marchio ROSTEST:
Per la richiesta dei certificati sullo schema «al produttore» (per un produttore straniero):
- Domanda di certificazione (indicando il nome dei prodotti, i codici TN VED (nomenclatura commerciale dei rapporti economici con l’estero), OKP (classificazione nazionale dei prodotti) se questo e’ noto);
- La descrizione tecnica dei prodotti (passaporto tecnico, catalogo, istruzioni, etichette, fotografia);
- Certificato di origine;
- Certificato di qualità del produttore, una dichiarazione di conformità del fabbricante, altri certificati esteri;
- Certificati e attestazioni di prova;
- Documenti dell’azienda-richiedente.
Per la realizzazione dei certificati con regime «al contratto, «al partito»:
- Domanda di certificazione (indicando i nomi dei prodotti,i codici TN VED (nomenclatura commerciale dei rapporti economici con l’estero), OKP (classificazione nazionale dei prodotti) se questo e’ noto);
- La descrizione tecnica dei prodotti (passaporto tenico, catalogo, le istruzioni, etichette, fotografia);
- Certificato di origine;
- Certificato di qualità del produttore, una dichiarazione di conformità del fabbricante, altri certificati esteri;
- Certificati e attestazioni di prova;
- Documenti dell’azienda-richiedente;
- Contratto, documenti del trasporto, fattura.
IN QUALI CASI DEVE ESSERE ESIBITO IL CERTIFICATO DI CONFORMITÀ
Certificati o attestati di riconoscimento vanno presentati alle autorità doganali, unitamente alla dichiarazione doganale della merce e sono i documenti necessari per ottenere l’autorizzazione per importare la merce nel territorio della Russia. Il funzionario doganale può contattare e chiedere la conferma del rilascio del certificato alle autorita’ indicate nel certificato di conformità. La presenza del certificato di conformità in un punto di vendita di questo prodotto, può anche essere verificata dal ispettore fiscale e dal funzionario del uficcio sanitario-epidemiologico. I clienti e i consumatori dei prodotti richiedono l’esistenza di certificati dei prodotti.
L’importatore per l’importazione di merci verso la Russia deve presentare alla dogana il certificato obbligatorio di conformità o di una dichiarazione di conformità per la merce importata, o la lettera di rifiuto VNIIS, che conferma che la certificazione dei prodotti importati non è obbligatoria.
Dichiarazione di conformità e il certificato di conformità hanno lo stesso valore giuridico, delle procedure per il rilascio della dichiarazione e del certificato sono identici. Le fasi del controllo della qualità dei prodotti sono seguenti:
- Registrazione della conclusione fitosanitario e veterinario (se necessario);
- Registrazione della conclusione epidemiologico-sanitari (certificato igienico) (se necessaria);
- Test di certificazione con il rilascio della prova;
- Registrazione del certificato / dichiarazione di conformità.
La differenza principale tra un certificato di conformità dalla dichiarazione è che la dichiarazione fornisce o il destinatario dei prodotti in Russia (in base al contratto, fattura), o un rappresentante ufficiale dei produttori esteri in Russia (il distributore ufficiale, concessionario) con la delega del produttore. Di solito, unitamente alla dichiarazione di conformità dei fabbricanti o dei fornitori dei prodotti fanno una certificazione volontaria. Di solito e’ la richiesta degli grandi catene di vendita al dettaglio. Cioe’ l’imprenditore chiede un certificato, ma obbligatorio o volontario, non è così importante. Spesso si spiega cosi: il certificato viene rilasciato sulla carta intestata dello Stato, che ha un numero ufficiale ed e’ iscritto nel registro della norma dello Stato della Russia, e la dichiarazione viene effettuata su un foglio bianco normale e va certificato dalle due parti (dal fornitore e dalla amministrazione). In pratica, I’acquirenti, clienti e consumatori si fidono di piu al documento fatto sulla carta intestata dello Stato.
Certificato di conformità invece e’ in grado di preparare il produttore italiano stesso. Bisogna inviare la richiesta alla azienda di certificazione autorizzata, inviando anche il pacchetto dei documenti dei prodotti, l’azienda effettua tutte le ricerche necessarie e rilascia un certificate direttamente al produttore. Una volta ottenuto il certificato di conformità basato sulle norme della Russia, il produttore italiano in anticipo semplifica la questione di accesso al mercato della Russia. Agli eventuali clienti e le controparti della Russia si potra’ fornire le copie dei certificati rilasciati, così come si potra’ presentarli agli organi di controllo doganale.
Lettera di rifiuto e’ un documento ufficiale, che va rilasciato dagli organi accredittati e che determina che questi prodotti non sono soggetti alla certificazione obbligatoria o si riferisce a un gruppo di prodotti, il cui la conformità può essere confermata dalla dichiarazione di conformità.
Esistono 2 tipi delle lettere di esenzione:
- per le autorità doganali;
- per la commercializazzione dei prodotti sul territorio della Federazione Russa.
Hanno l’indirizzo e lo scopo diverso. La lettera di esenzione (o rifiuto) per il commercio viene inviata all’indirizzo del richiedente (il capo della società) che l’ha richiesta per iscritto e viene rilasciata da qualsiasi organismo di certificazione. Per il Capo del Comitato doganale(GTK), questa lettera va rilasciata solo dall’Istituto Scientifico e di Ricerca per la Certificazione in Russia (VNIIS), qui si inseriscono anche le informazioni sul contratto e la fattura in base ai prodotti che vengono importati. Inoltre, per la commercializazzione le lettere possono essere fatte VNIIS o ROSTEST (a richiesta).
Deve essere fatta una lettera su carta intestata dell’autorità che lo ha rilasciato e va timbrato con il timbro ufficiale. La lettera di esenzione è necessaria nei casi in cui, per esempio, non e’ chiaro su che codice OKP o TN VED possono essere classificati i prodotti. E, a sua volta, si chiede se i prodotti vadano certificati o no.
Questa domanda viene sempre posta da un rappresentante autorizzato delle autorità di controllo (ispettore doganale e/o altri). A volte tale domanda può essere posta dai vostri clienti che richiedono un certificato di qualità per i prodotti che volete commercializzare.
I certificati per i prodotti che possono essere richiesti in Russia:
Il certificato di Conformità
La dichiarazione di conformità
Il certificato di sicurezza antincendio
Il certificato igienico
La lettera di esenzione
Il certificato d’origine
La dichiarazione di sicurezza antincendio
I certificazioni ambientali Euro 4, 5
Il certificato di conformità per la protezione contro le esplosioni
L’autorizzazione Rostekhnadzor
Il responso Ozono







